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Arezzo prima città ad idrogeno
Inaugurato nella cittadina toscana il primo idrogenodotto al mondo realizzato in area urbana. Si trova nella zona industriale ed è la prima tappa del progetto "Idrogeno per Arezzo", che per ora è capace di servire quattro aziende orafe, ma l'obiettivo, previsto entro la fine di quest'anno, è quello di raddoppiare la quantità di gas erogato e di collegare altre aree industriali della città.
A ideare il progetto è stata la Fabbrica del Sole, una cooperativa toscana, che ha investito insieme alla Regione Toscana sull'idrogeno. Per il momento l'idrogeno viene ricavato prevalentemente dal metano, ma entro l'anno sarà al cento per cento pulito grazie ai pannelli fotovoltaici che forniranno l'energia necessaria a scindere le molecole dell'acqua separando l'ossigeno (destinato a usi medici) dall'idrogeno.
I primi beneficiari dell'idrogenodotto sono quattro aziende orafe (tra cui la Unoaerre, leader mondiale nel settore delle catene d'oro) che da sempre usano l'idrogeno come materia prima per le saldature e l'eliminazione degli ossidi. Ma si stanno ultimando gli accordi per portare l'idrogeno anche nelle case: sostituirà il metano in cucina e fornirà, attraverso una fuel cell, sia elettricità che calore e fresco.
Adesso infatti con mille metri di tubazione di dieci centimetri di diametro, che corrono a poco più di un metro sotto terra forniranno 53mila metri cubi all'anno di gas. Ma l'obiettivo dichiarato per il progetto "Idrogeno per Arezzo" è quello di arrivare entro il 2008 ad erogare almeno 100 mila metri cubi.
"L'Idrogenodotto metropolitano" ha richiamato l'attenzione da parte di altre realtà toscane e nazionali, come l'amministrazione di Pisa e la regione Puglia ma anche di paesi quali la Cina, che ha chiesto di realizzare un impianto simile per la città di Pujan, vicino a Shangai e il Giappone.
Il piano portato a termine ad Arezzo dimostra che è fattibile creare, all'interno dei nuclei urbani, un network per la distribuzione di idrogeno gassoso a numerose ditte, nel pieno rispetto delle logiche europee che privilegiano una logica di produzione di energia e calore.
L´intero Progetto Idrogeno per Arezzo è stato realizzato da un partenariato pubblico e privato, in cui la regione Toscana ha cofinanziato i primi 4 lotti al 50%,la Fabbrica del Sole ha coordinato tutto il progetto e realizzato l´HydroLAb, (il laboratorio dimostrativo per l'idrogeno e le energie rinnovabili, equipaggiato con due fuel cells da 1 Kw e un impianto fotovoltaico per la produzione di idrogeno rinnovabile tramite elettrolisi dell'acqua).
Gli altri partner sono il Coingas (consorzio pubblico dei comuni aretini per la distribuzione del gas metano) che ha realizzato la tubazione, il Gruppo Sapio che ha attuato il sistema di distribuzione dell´idrogeno mentre Arcotronics (oggi Exergy Fuel Cells) ha fornito ed installato le fuel cells. Hanno collaborato al progetto anche il Comune di Arezzo che ha messo a disposizione i terreni, la Provincia e il Comando dei Vigili del Fuoco di Arezzo che hanno curato l´aspetto autorizzativo, Confindustria, CNA e Confartigianato che hanno mantenuto e coordinato i rapporti con le aziende
Fonti: La fabbrica del sole, IdrogenoArezzo